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BTC 2011: esserci per dimostrare

Published on: 1 giugno 2011
Rimini, 30 giugno - 1 luglio: sono molte le novità introdotte, dal restyling del logo alla nuova area espositiva, “The MarkEvent”. Di questo e molto altro abbiamo voluto parlare con Gabriella Ghigi, in un'intervista di cui presentiamo qui il video.
  Cominciamo dal nuovo payoff: “la fiera degli eventi” G.G.: Il logo è ovviamente il simbolo di un contenuto, di cui i nuovi programmi e le nuove attività sono lo specchio, all’interno di una cornice che è il mercato a rappresentare. BTC è la fiera storica della meeting industry italiana, è nata ventisette anni fa, quando il mercato era dominato prevalentemente dai congressi. Con il tempo è invece cresciuto molto il segmento degli eventi corporate. BTC si pone quindi a riflesso di questo nuovo mercato con un’ottica più ampia, che si traduce in nuovi obiettivi e innovativi strumenti per raggiungerli. Se un tempo il valore di un evento era proporzionale all’efficienza organizzativa, in un orizzonte di sola logistica, di segreterie efficienti, di “tenere insieme”, e non c’era bisogno di motivare, laddove la motivazione era insita nello stesso partecipante, ora gli eventi devono emozionare, motivare, raggiungere obiettivi di comunicazione e marketing. Questi due mondi sono cresciuti parallelamente e crediamo abbiano molto bisogno di conoscersi e compenetrarsi. Chi proviene dall’organizzazione del congresso medico ha bisogno di impadronirsi degli strumenti di marketing e, viceversa, chi viene dal mondo della comunicazione non sempre cura alcuni aspetti della logistica che possono fare fallire l’evento più promettente. Può tracciare un contorno delle potenzialità che a suo parere hanno le nuove tecnologie nel processo di trasformazione in senso migliorativo del settore mice? G.G.: Il ruolo delle tecnologie è sicuramente fondamentale ma la comunicazione risulta efficace solo se è interattiva. Certo è cambiato il modo di incontrarsi, gli eventi sono più piccoli ma cresce la domanda di eventi da parte delle aziende: le tecnologie servono a rendere più efficaci gli eventi finalizzati a incontrarsi di persona e servono anche a comunicare meglio fra un evento e l’altro. Le nuove tecnologie sono diventate parte integrante di un nuovo modo di comunicare. Eventi formativi: qualche anticipazione?(guarda il video)

“The MarkEvent”, la nuova area espositiva: ragioni e obiettivi G.G. Proprio con il fine di coinvolgere sempre di più i protagonisti degli eventi corporate abbiamo deciso di avviare una partnership con lo staff della casa editrice Stratego di Luigi d’Urso, da sempre orientata verso il mondo del marketing e della comunicazione. La collaborazione si è concretizzata nell’ideazione di un’area all’interno della fi era dove si svolgeranno eventi dinamici, incontri e sessioni formative di interesse sia per gli organizzatori di congressi tradizionali che per tutti i player che ruotano intorno agli eventi aziendali. Osservatorio Congressuale Italiano (OCI): da quest’anno porterà la firma BTC. Quale lo spirito e quali gli obiettivi con cui avete affrontato questa responsabilità? G.G.: Il nostro obiettivo è di continuare la serie storica, secondo la struttura che da sempre la contraddistingue, per permettere un raffronto statistico continuo negli anni e monitorare l’andamento numerico del settore in Italia, ma allo stesso tempo non ci vogliamo accontentare dei numeri ma arricchiremo i contenuti con informazioni più approfondite in chiave marketing: esigenze, aspettative, tendenze. La serata principale della manifestazione, il 30 giugno, sarà una grande festa all’aperto: in che misura la convivialità e la cultura contribuiscono alla creazione di un saldo network professionale? G.G.: Il networking è alla base del nostro lavoro. La relazione parte dalla conoscenza, e la serata BTC del 30 giugno non si pone come momento di divertimento o semplice premio, ma fa pienamente parte del programma della fiera e degli obiettivi posti, ovvero fare più business grazie anche e soprattutto allo sviluppo di relazioni con potenziali clienti ma anche con i competitor. E il luogo scelto per la serata non è un luogo qualunque: non dobbiamo dimenticare infatti che Rimini è una città di origine romana, e il Borgo San Giuliano, dove si svolgerà la serata, è vicinissimo al Ponte di Tiberio, il più antico ponte romano rimasto integro, ed è popolato dagli affreschi sulle pareti delle case nei vicoli dove continuano a vivere i personaggi dei film di Fellini, il più illustre e forse il più amato cittadino riminese. Gli eventi sono emozione, stupore, inventiva, fantasia, gioco; ma anche cultura. Perchè la cultura è alla base di tutto, è quello di cui viviamo tutti noi che siamo nella meeting industry. I convegni sono comunicazione e comunicazione è cultura: senza cultura non si possono raggiungere i livelli più elevati di professionalità. M.Pagani

Categories: Video, Primo Piano, Eventi-Mostre-Convegni, Attualità

Citta: RIMINI

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